
Una firma storica e ambiziosa allo stesso tempo, che avvicina due mondi rimasti fino ad ora troppo distanti e che hanno deciso di collaborare per intraprendere una nuova sfida per lo sviluppo dello sport italiano.
Condivisione delle metodologie di allenamento, promozione di progetti volti alla creazione di eventi a basso impatto ambientale e alla definizione di buone pratiche dal punto di vista ecologico, diffusione di programmi inerenti la lotta al doping e il match fixing, ma soprattutto educazione e formazione, in particolare negli istituti scolastici e nei vivai. Sono questi i temi su cui si basa la collaborazione tra le due Federazioni a cui si aggiunge un altro importante tassello: la cooperazione con le istituzioni nazionali e locali e l’istituto per il Credito Sportivo per la costruzione, la ristrutturazione e l’ammodernamento di impianti sportivi.